Il Dipartimento di Musicologia e Beni culturali sta procedendo alla scansione integrale dei rulli, compatibilmente con il reperimento delle necessarie risorse economiche e di personale necessarie. L’obiettivo primario è quello di preservare le numerose informazioni contenute in essi (il tracciato dei fori, ma anche le indicazioni agogiche e dinamiche, l’eventuale presenza di testo cantato o di segni apposti da un proprietario o un esecutore), prima che i supporti materiali decadano in modo irreversibile.

A partire dal 2014 il Dipartimento ha avviato una prima fase sperimentale di scansioni, con l’ausilio degli esperti dell’AMMI – Associazione Musica Meccanica Italiana (progetto Sisar: Flavio Pedrazzini, Matteo Malosio e Niccolò Perego) e la collaborazione di Giampaolo Zeccara. Scopo della sperimentazione, condotta anche con l’ausilio di numerosi volontari, era quello di testare lo scanner progettato dagli esperti dell’AMMI. Tale sperimentazione ha condotto nel 2019 alla realizzazione di un secondo prototipo di scanner, con il quale è stata avviata la campagna estensiva di scansioni del patrimonio di rulli del Dipartimento.

Ecco un breve video per avere un’idea del processo di scansione: video scansione [dal canale youtube dell’AMMI-Lab]

Obiettivo secondario della scansione è la trasformazione del tracciato grafico dei fori e delle informazioni annesse in segnale sonoro (sotto forma di file MIDI), allo scopo di consentire un ascolto provvisorio dei rulli anche in assenza di un autopiano in piena efficienza.

Ecco un breve video per avere un’idea del processo di conversione sonora della scansione: video conversione sonora.

Fino ad oggi (giugno 2025) sono stati scansionati oltre 1700 rulli e sonorizzati oltre 1600 rulli, qui sotto elencati. I file sonori – quando presenti – sono immediatamente disponibili attraverso il link relativo in formato mp3.
Si sottolinea come i file sonori ottenuti sono solo una delle possibili interpretazioni dei rulli, non ne sono né l’unica né la migliore, sia perché parametri come la dinamica e l’agogica potrebbero essere interpretati diversamente, sia perché la resa sonora qui presentata potrebbe riflettere anche danni fisici del rullo in nostro possesso. Le immagini dei rulli sono a disposizione degli studiosi interessati, richiedendole all’indirizzo fonoteca@unipv.it

La scansione di numerosi rulli è stata resa possibile dal generoso supporto economico di alcuni donatori. Il nome di tali finanziatori compare in coda ai titoli dei rulli.